La Pavoni ha fatto la storia del caffè espresso. Fondata nel 1905, dopo aver acquistato un brevetto da Luigi Bezzera, Desiderio Pavoni da vita al marchio in una piccola officina a Milano.
Il primo progetto creato fu l’Ideale, responsabile della diffusione in Europa e nel mondo del caffè espresso all’italiana. I primi modelli di questa macchina da caffè sono a sviluppo verticale, con una caldaia mantenuta in pressione da un fornello a gas debitamente posizionato. L’Ideale è stata la prima macchina prodotta e commercializzata in serie.
La Pavoni ha collaborato negli anni con alcuni dei maggiori rappresentanti del disegno industriale in Italia come Giò Ponti, Alberto Rosselli e Antonio Fornaroli. Nel 1948 nasce la prima macchina da caffè espresso a caldaia orizzontale, La Cornuta. Alcuni dei pezzi prodotti sono esposti al Museo d’Arte Moderna di New York.
Le Anziane De La Pavoni
La macchina più anziana nella storia de La Pavoni è Europiccola. Venne disegnata nel lontano 1950 per poi essere modernizzata nel corso degli anni.
Un particolarità che la contraddistingue, oltre la leva, è sicuramente la sua resistenza al tempo: se mantenuta con cura può infatti durare per decenni, come dimostrato dalle tante persone che possiedono ancora un modello acquistato negli anni ’70, molto simile a quello venduto oggi.
Costruita con materiali pregiati, grazie alla sua forma eviterà la formazione di calcare limitando il più possibile la manutenzione della macchina da caffè.
L’intera macchina da caffè è realizzata in acciaio così da essere particolarmente resistente. Il bollitore si trova nella parte posteriore della macchina, ed è in grado di ospitare circa 0.8L di acqua (circa 8 espressi). La lancia a vapore si trova nella parte sinistra della macchina, mentre la manopola per azionarla è a destra.
La caratteristica principale di una macchina di questo tipo è l’assenza di una pompa: l’acqua viene quindi introdotta manualmente nel portafiltro tramite la leva in modo da estrarre così il caffè.
Il tempo che si impiega ad imparare come utilizzare La Pavoni Europiccola è praticamente un investimento ad ottenere un caffè davvero eccellente.
La seconda creazione di successo fu Professional. Nata nel 1970 viene classificata come punto d’incontro tra eleganza, qualità ed affidabilità. Anch’essa è realizzata con materiali di altissima qualità. Questa macchina dotata di manometro, indicatore della pressione in caldaia, garantisce una perfetta erogazione del caffè espresso e permette di ottenere cappuccini cremosi.Il porta filtro è dotato di un anello “ferma filtro” utile a prevenirne la caduta durante la fase di espulsione dei fondi di caffè.
Alzando la leva che comanda il pistone, all’interno del gruppo, si ottiene la preinfusione, l’erogazione dell’espresso avviene abbassando la leva, dosando opportunamente la pressione sulla stessa si ha uno sfruttamento ottimale delle polveri di caffè e l’erogazione di espressi personalizzati per tutti i gusti.
Lancia vapore: permette di avere il latte emulsionato caldo e la preparazione di tea ed altre bevande calde.
Le Moderne
Stradivari, nata nel 2005, è una macchina che sintetizza le forme più pure e la tecnica più affidabile grazie alla centenaria esperienza La Pavoni.
Questo modello è stato studiato ispirandosi al violino, strumento musicale per eccellenza reso opera d’arte dal famoso liutaio di Cremona Antonio Stradivari. La base richiama la cassa armonica del violino, la leva l’architetto. Il tutto per procurare un piacere estetico, funzionale e prestazionale. Se abbinato al macinadosatore Jolly ed alla base set, la risposta funzionale alle esigenze del consumatore.
La caldaia ha una capacità di 1.6L pari a 16 tazze di caffè erogato. Al momento dell’accensione il riscaldamento avverrà in circa 5 minuti.
Il principio di funzionamento è lo stesso delle precedenti: grazie alla leva è possibile ottenere caffè o cappuccini dal gusto unico e ineguagliabile.
Esperto è la creazione più recente, dopo Expo 2015, prodotta e commercializzata da La Pavoni. Ciò che la distingue dalle precedenti è la possibilità di controllo costante della pressione di erogazione che si esercita abbassando la leva.
Presenta un indicatore di temperatura sul gruppo due lance a vapore e filtri competizione foroincisi. Il pressino in acciaio inox permette di pressare il caffè al punto giusto.
Il caffè dovrà essere necessariamente proveniente da un macinacaffè, come ad esempio Jolly o Kube Mill, oppure acquistato direttamente in torrefazione.
L’uso di caffè “da supermercato” non garantisce un ottimo risultato.
